di P. Ermanno Barucco ocd

maschera

Storia di Noemi. Storie di Lucio.
Storia di Noemi, 16 anni.
Storie di Lucio, 17, il cosiddetto fidanzato.

Storia di Noemi uccisa da Lucio, sembra, dice lui.
Storie di Lucio, che racconta storie, menzogne, se crediamo ai giornali.
Storia di Noemi infangata dalle storie di Lucio.
Storia complicatissima lo loro, e con le rispettive famiglie (difficile capire chi dica il vero). Lucio accusa Noemi: lei avrebbe chiesto a lui di uccidere i propri genitori. Storie che suonano male. Addirittura Noemi la notte in cui fu uccisa avrebbe preso con sé un coltello perché lui uccidesse i propri genitori, nel sonno. Invece lui non solo la stordisce a pugni ma prende anche dei sassi per colpirla violentemente in testa e poi (forse) infierisce col coltello. E la getta in un campo e la ricopre di sassi, forse non da solo. E una volta confessato tutto, non dà nessun segno di pentimento. Lucio appare come la bocca della menzogna. I casi sono due, ma entrambi dicono qualcosa di una menzogna. Nel primo caso, se lei gli avesse chiesto di uccidere i propri genitori, lui non avrebbe dovuto ucciderla per “fermarla”. Ci sono altre vie. La menzogna di cui lui si vanta è di avere evitato un delitto. Ma così Lucio mente, perché per evitare un delitto ha commesso un altro delitto. Nel secondo caso il ragazzo si è inventato tutto e oltre ad aver ucciso Noemi “la uccide due volte” con un’infamante calunnia. Per cercare discolpa davanti ai giudici. In entrambi i casi vuole “cavarsela” con una menzogna, menzogna in entrambi i casi anche se diversamente detta. Ma la più grande menzogna è usare la parola “amore” come movente, ragione, in questi casi, prima e dopo il delitto, come fa lui. Uccidere per amore (dei genitori, di se stesso). Ma anche ucciderla e dire di amarla. La menzogna, e non è questo il solo caso, è uccidere una persona e dire di amarla.
Storia, complicata e tragica, di Noemi. Menzogna e calunnie, storie di Lucio.
Storia bisognosa della salvezza di Dio, come tante altre.
Storie bisognose di conversione e di pentimento, del cambiamento del cuore.
Storia che dovrebbe insegnare che l’amore è altro e va vissuto altrimenti.
Storie che invocano un amore più grande, che Dio può donare.